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Presentazione

Il recupero dell’ex carico dell’acqua , due corpi di fabbrica di forma cilindrica la cui realizzazione risale tra la fine dell’800 e l’inizio del ‘900 , si inserisce nel programma di restauro della cinta muraria budriese e di valorizzazione di un monumento di archeologia industriale.

Il progetto, primo classificato nell’ambito del concorso ‘Premio Centocittà’ quarta edizione, si pone l’obiettivo di sottrarre dal progressivo degrado uno spazio storico e simbolico, destinandolo a centro polifunzionale in cui elaborare attività culturali e di socializzazione.

Si tratta di un importante lavoro di grande impatto in cui è presente la memoria dell’acqua, elemento determinante nella costruzione del territorio in questi luoghi di pianura.

All’interno delle Torri gli spazi sono caratterizzati da una grande mobilità, per permettere una variazione costante degli allestimenti.

Il progetto di gestione è stato affidato alla Fondazione Cocchi che svilupperà importanti attività di tipo culturale e sociale in collaborazione con il Comune di Budrio e con le aziende del territorio, in particolare quelle del comparto protesico.

La Fondazione Cocchi si propone di promuovere la conoscenza di tutta l’attività artistica di Giorgio Cocchi e, più in generale, dell’arte in tutte le sue forme. Continuerà idealmente l’opera intrapresa da Giorgio Cocchi, da sempre animato da una profonda passione e curiosità per ogni tipo di espressione artistica o di fenomeno culturale, anche al fine di trasmettere ad altri l’amore per questa conoscenza.